MENU ↓

Gli effetti del fumo nello sportivo

effetti fumo sport

Spero che questo articolo aiuti quante più persone possibili.

Non vuole essere questo un articolo accademico ma un articolo che aiuti.
Questo articolo ha lo scopo di fornire più consapevolezza delle proprie azioni, perché solo chi ha consapevolezza può agire di conseguenza in maniera razionale.

Spero che al giorno d'oggi chiunque sia cosciente degli effetti provocati dal fumo di sigaretta. È intuitivo capire che in qualche modo fumare incide sulla attività fisica sportiva e quotidiana in svariati modi.

Sport, Fitness\Bodybuilding e fumo.

Il principale meccanismo con cui il fumo riduce le prestazioni è sicuramente legato alla diminuzione della quantità di ossigeno disponibile ai nostri tessuti.

Livelli elevati di monossido di carbonio, il quale è un prodotto dalla combustione del tabacco abbassano la quantità di ossigeno rilasciato nel sangue che va ad ossigenare i polmoni. A conseguenza di ciò c'è una riduzione della quantità di ossigeno che viene ceduta ai tessuti (muscoli compresi) dal sangue periferico.

L’inalazione del fumo ha un effetto immediato sulla respirazione perché aumenta la resistenza delle vie aeree e quindi il volume di aria inspirata ad ogni atto respiratorio sarà minore. A cascata un minor volume di aria significa, ancora una volta, minor volume di ossigeno inalato. Come se non bastasse il fumo provoca infiammazione cronica delle mucose che di nuovo influisce sulla diminuzione del calibro delle vie aeree con una minor quantità di ossigeno in entrata.

Il monossido di carbonio

Il monossido di carbonio è lo stesso gas che viene rilasciato dai gas di scarico dei veicoli ed è altamente solubile nel sangue poiché l’emoglobina ha una affinità con esso di circa 200 volte più elevata rispetto all'ossigeno. In altre parole il monossido di carbonio sottrae la disponibilità della preziosa emoglobina, che è responsabile del trasporto dell'ossigeno nei tessuti del corpo, all'ossigeno stesso. Da qui una minor ossigenazione complessiva dei tessuti nel corpo.

Oltre a diminuire la disponibilità di ossigeno generale ai tessuti, i livelli monossido di carbonio nel sangue in un fumatore sono in grado di determinare distorsioni della percezione del tempo, sintomi psicomotori e deficit visivi e possibili anche altri effetti negativi sulle capacità cognitive.

Resistenza delle vie aeree

fumo massa muscolareA seguito dell'atto respiratorio, l'aria scorre lungo tubi di diversa sezione, via via più piccoli. Il primo tratto è fatto da grossi vasi (vie aeree superiori, naso, faringe, laringe) mentre le vie aeree terminali dalla trachea e dai bronchi.
La resistenza delle vie respiratorie è la resistenza che queste vie oppongono al passaggio dell'aria, a causa della loro conformazione e del modo con cui sono collegati tra loro i diversi tratti.

L'inalazione del fumo causa un aumento di circa 2-3 volte la resistenza le vie aeree, e la conseguenza più ovvia è la limitazione sia della fase inspiratoria che (soprattutto) di quella espiratoria.

Quando c'è bisogno di una elevata richiesta di ossigeno, come durante l’esercizio fisico, una capacità polmonare ridotta può determinare che un ancora minor volume di ossigeno raggiunga gli alveoli, con conseguente alterato scambio gassoso e un affaticamento precoce.

Il catrame a sua volta, anche esso contenuto nel fumo di sigaretta partecipa alle alterazioni della normale resistenza delle vie aeree riducendo inoltre l’elasticità alveolare.

Il tipico aumento del catarro,della tosse sono  una conseguenza dei meccanismi di cleareance (meccanismi di pulizia) che l'organo mette in atto per depurarsi da certe sostanze. Tale meccanismo è mediato dalla presenza di ciglia, cioè formazioni presenti sulla superficie delle cellule di rivestimento delle mucose delle vie aeree in continuo movimento ondulatorio sincronizzato, grazie alle quali avviene il trasporto dall'interno all'esterno delle sostanze tossiche. Il fumo di sigaretta inibisce via via il loro movimento, determinando col tempo il blocco di questo importantissimo meccanismo di difesa.

Effetti del fumo sul cuore

Tutti i meccanismi finora descritti inevitabilmente inducono ad un maggior lavoro da parte del cuore, che come conseguenza a deficit di ossigeno tenta in tutti i modi di compensare, aumentando la gittata (quantità di sangue pompata alla periferia) con vari meccanismi, tra cui l’aumento della frequenza cardiaca.

Qui la nicotina, altra sostanza fortemente presente nelle sigarette, gioca il suo ruolo aumentando la tachicardia la quale agisce anche come stimolante, aumentando ulteriormente la pressione sanguigna.

Effetti a lungo termine

A lungo termine, oltre che sulla salute, chi pratica uno sport subisce quanto segue:

Riduzione cronica della funzione respiratoria con una diminuzione della capacità di resistenza e della forza

Infezioni dell’apparato respiratorio con maggiore possibilità di patologie e stati febbrili che faranno stare lontani dai consueti allenamenti durante l'anno

Aumento del rischio di patologie cardiovascolari: senza un cuore che pompa bene l’allenamento passa da essere una forma di divertimento, svago e momento di salute a un lento suicidio

La probabilità di incorrere in infortuni durante gli esercizi è aumentata a causa di un aumento dei valori basali di cortisolo e dall’infiammazione cronica che esso determina.

Difficoltà a controllare il peso corporeo: chi fuma ha un dispendio energetico leggermente maggiore rispetto ai non fumatori. Ma la distribuzione del grasso corporeo dei fumatori può avere implicazioni avverse sulla salute.

Il fumo interferisce con i meccanismi di sazietà e di percezione del gusto.

– Accumulo di radicali liberi e stress ossidativo.

Aumento del rischio di cancro al polmone e agli organi dell’apparato respiratorio: in questo caso andare in palestra a mettere su massa sarà il vostro ultimo pensiero.

Cosa succede quando smetti di fumare?

Il corpo umano impiega complessivamente 15 anni per eliminare dall’organismo gli effetti del fumo, eliminando tutte le sostanze assunte fumando abitualmente. Conviene smettere al più presto per iniziare a raccoglierne i frutti che sono a lungo termine. Tuttavia il corpo è una macchina molto efficiente e straordinariamente capace di rigenerarsi.

fumo e sport
Vivere costantemente con una spada di Damocle che funge da padrone e che pervade la mente ancora prima dei polmoni è una forma di subdola schiavitù.
Di evidenze sui benefici salutistici e sportivi che si riguadagnano smettendo di fumare ce ne sono una infinità ma mettere di essere degli schiavi dallo sguardo assente con il pensiero fisso di fare un'altra boccata è la conquista della libertà.

Smettere di fumare è associato con una riduzione della depressione, dell'ansia e dello stress e migliora l'umore e la qualità della vita rispetto a chi continua a fumare. […] Le dimensioni di questi effetti sono uguali o superiori a quelli di un trattamento antidepressivo per i disturbi dell'umore e dell'ansia. British medical journal

Seguimi su Instagram per Tips sull'allenamento e risultati!