L’Ipertrofia Muscolare Sarcolplasmatica e Miofibrillare

L’Ipertrofia Muscolare Sarcolplasmatica e Miofibrillare

Tra l’ipertrofia sarcolplasmatica e miofibrillare c’è una grande differenza.

Spesso oltre alla ipertrofia muscolare miofibrillare c’è un altro genere di ipertrofia che viene nominata sarcoplasmatica. La stimolazione dell’ipertrofia sarcoplasmatica si porta con se strategie e allenamenti tutti suoi che, a detta di qualcuno, consente uno sviluppo muscolare diverso dall’ipertrofia miofibrillare.

Cosa è il Sarcoplasma?

Il sarcoplasma è una parte del citoplasma della cellula muscolare.

Le miofibrille muscolari , che sono la parte più piccola delle fibre, sono composte da filamenti e sono racchiuse dal sarcolemma (che è l’involucro esterno più grande) che a sua volta racchiude involucri più piccoli (i reticoli sarcoplasmatici) di ogni fascicolo muscolare. Alcune immagini, tratte dal manuale di fisiologia Fisiologia dell’esercizio e dello Sport.

Grossolanamente parlando è un genere di ipertrofia che a fianco di quella miofibrillare contribuisce allo sviluppo muscolare.
L’ipertrofia sarcoplasmatica dovrebbe consistere nell’espansione di ciò che non è miofibrilla ma piuttosto del fluido all’interno del quale le miofibrille sono immerse.

Teoricamente, un aumento del fluido (il sarcoplasma, sarco= carne) corrisponderebbe ad un aumento della grandezza muscolo. La parte più grossolana a giustificazione di questa teoria mancano è rappresentata dall’assenza di prove, ma soprattutto,ancor peggio dalle basi biologiche perché tutto questo possa avvenire.

L’origine dell’Ipertrofia Sarcoplasmatica

L’origine di tanto parlare dell’ipertrofia sarcoplasmatica è da attribuire purtroppo a personaggi noti dell’ambiente. Lo scopo solitamente è sempre lo stesso. Speculare e vendere qualcosa di correlato.

A riprova di quanto detto, empiricamente, un bodybuilder è generalmente un soggetto con muscoli gonfi. Un powerlifter o uno strongman rispetto ad un bodybuilder ha una maggiore forza, ma la forza è data anche dalla grandezza della sezione trasversale del muscolo.

Apparentemente non si potrebbe spiegare come un bodybuilder possa avere masse più grandi (e quindi una sezione trasversa superiore) ma una forza inferiore.
In altri termini non si potrebbe spiegare come un bodybuilder possa avere cosi tante miofibrille se non ha cosi tanta forza.
E allora: 2+2! ipertrofia sarcoplasmatica!

La forza sappiamo che è una capacità che deriva da una serie di meccanismi,anche neurali, alcuni a cascata. Vediamo un breve riassuntino pratico.

Sollevare in un range relativamente basso fra 1-5 e ripetizioni crea uno specifico adattamento. Coloro che si spostano in range diversi come può essere un bodybuilder ne sviluppa un altro.

Non è un caso che un powerlifter, parlando per grandi schemi, sia più “resistente” in un range fra 1-5 piuttosto che fra 10-15 come un bodybuilder.

Parlando per grandi schemi, un powerlifter è “più resistente” nel range a cui è più familiare (1-5) mentre viceversa il bodybuilder lo sarà a ripetizioni più alte.

Tornando all’esempio di cui sopra un bodybuilder può apparire più gonfio, ma tendenzialmente avrà uno sviluppo estetico differente a causa dalla presenza di più o meno glicogeno muscolare, più mitocondri, più proteine di membrana (utili per resistere alla fatica), non perché ha maggiore sarcoplasma.

I meccanismi dell’ipertrofia muscolare

Conclusioni

Tutte le fibre muscolari sono occupate da proteine miofibrillari come indicato ad esempio in questo studio e lo spazio che rimane, è fatto da glicogeno, tessuto connettivo, vasi sanguigni e innervazioni utili alla contrazione. Lo spazio che è occupato dagli organelli cellulari, il sarcoplasma, è piccolo in un muscolo sano, nell’ordine di 0,5%-2%.

Da questo dovrebbe essere ovvio che di conseguenza il contributo che può dare allo sviluppo muscolare è infinitesimamente piccolo.
E’ importante non lasciarsi ingannare.

Può esserci un aumento mitocondriale, un aumento del glicogeno un aumento della densità capillare. E’ ipertrofia sarcoplasmatica? beh chiaro che no, ma se volete chiamarla cosi. I meccanismi dell’ipertrofia muscolare sono chiari e noti oramai e l’ipertrofia muscolare che si genera dipende sempre dall’allenamento e dalla dieta.

Un esempio di come un allenamento di tipo sarcoplasmatico rispetto ad allenamento convenzionale non cambia le cose lo troviamo in questo studio.

Ben venga dunque la programmazione e periodizzazione dell’allenamento ma senza sfociare in nozioni speculative.

Tre cose sono importanti per costruire un bel corpo: allenarsi e mangiare adeguatamente.

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