Exercise addiction: caretteristiche distintive dal sano esercizio fisico regolare

A cura del dott in psicologia
ALESSANDRO GULLA’

Probabilmente è riduttivo inquadrare l’exercise addiction come una malsana ossessione verso la forma e l’esercizio fisico.

Dietro questa patologia si nasconde una struttura dinamica molto complessa in cui interagiscono componenti psicologiche deviate ma anche aspetti neurotrasmettitoriali come il rilascio di endorfina e dopamina che, generando sensazioni di piacere, vanno a formare una dipendenza a questa risposta di ricompensa.

La dipendenza dallo sport viene spesso presentata nei termini della cosiddetta “overtraining sindrome” (sovrallenamento), ossia come quella condizione fisiologica di squilibrio che deriva da sforzi fisici intensi e troppo ravvicinati che non permettono all’organismo un recupero energetico e neurobiologico e quindi la possibilità di smaltire lo sforzo, ricaricandosi a livello fisico e psicologico.

Gli studi di Bomber, Cockerill, Rodgers e Carroll hanno permesso di individuare le caratteristiche principali che circondano la sfera della dipendenza da sport.

1. Funzionamento alterato di almeno due o più delle seguenti aree:
•psicologica: quando parliamo di fitness addiction, dobbiamo tenere in considerazione l’ossessione che da questa si crea. In psicologia il termine ossessione viene molto spesso associato ad un pensiero intrusivo e persistente che dura per la maggior parte della giornata. Seguendo il concetto di ossessione, è possibile affermare che una delle determinanti che vanno a formare il binomio fitness e addiction è sicuramente l’incapacità di concentrarsi su uno o più attività al di fuori di tale contesto a causa del pensiero ricorrente intrusivo dell’esercizio fisico.
•sociale e lavorativa: un altro tassello di tale dipendenza è sicuramente formato dal grado di percentuale delle attività sociali e lavorative che vengono intaccate a causa dell’eccessiva nonché ossessiva pratica sportiva.
•fisica: terzo ed ultimo ambito compromesso a causa del sovrallenamento.

2. Sintomi di astinenza: caratterizzati da un forte ed infruttuoso desiderio di controllare o ridurre l’attività sportiva senza esiti positivi.

3. Caratteristiche psicologiche e comportamentali tipiche dei soggetti dipendenti: tolleranza ,astinenza ,ossessione e isolamento

4. Possibile presenza di disturbi: quest’ultimo risulta particolarmente saliente in quanto diversi studi mostrano come la presenza di exercise addiction sia spesso correlata a disturbi di tipo alimentare di dismorfismo e ossessivo. 

In riferimento all’ultimo punto citato, è importante chiarire quanto la dipendenza da sport possa fungere da condotta compensatoria, intesa quale tentativo estremo di controllare il proprio peso tipicamente presenti in soggetti bulimici e anoressici in associazione al sesso femminile.
In questo frangente tale dipendenza può assumere un ruolo di regolatore dell’umore in quanto allevia la depressione e i sensi di colpa che potrebbero essere generati dall’eccessiva ingestione di cibo. Tale condotta viene riscontrata anche nella anoressia reversa detta anche vigoressia, ovvero un disturbo di natura recente tipico di chi pratica il body-building nella popolazione maschile.
In un recente studio si è evidenziato l’eccessivo impatto della privazione di attività fisica sullo stato umorale sovrapposto al concetto di astinenza. Questo studio era composto da un esperimento su un gruppo di controllo formato da 60 soggetti divisi due gruppi. Al primo gruppo, composto da 30 soggetti, venne chiesto di saltare un giorno di allenamento mentre il secondo avrebbe continuato il normale programma . A tutti i soggetti vennero somministrati il Profile of Mood States (POMS), Running Addiction Scale (RAS) e il resting heart rate (RHR).

Questa ricerca è stata fatta per studiare il nesso di causalità tra la privazione dell’esercizio e la presenza di sintomi da astinenza. In riferimento alle scale di misurazione citate, il primo gruppo riportò significativi sintomi di astinenza simile a umore depresso, riduzione del vigore, aumento della tensione rabbia e stanchezza.
Sono ormai noti gli effetti benefici sulla salute dell’esercizio fisico regolare, ed ancora maggiori quelli psicologici.
Si è osservato che stati psicologici come ansia, angoscia e depressione si riducono notevolmente praticando esercizio aerobico regolare. È stato dimostrato come tale condotta contribuisca ad aumentare il funzionamento intellettuale, il tono dell’umore un rafforzamento dell’autostima . Ma è altrettanto vero che la sommatoria dell’eccessiva motivazione di portare all’estremo questi benefici e altri problemi psicologici citati in precedenza è uno dei probabili fattori di rischio per la concretizzazione dell’exercise addiction.

Articolo correlato :  Quando l’ossessione vince la motivazione: la vigoressia

Bomber D., Cockerill I.M., Rodgers S., Carroll D., 2000, “It’s exercise or nothing”: a qualitative analysis of exercise dependence. In British Journal of Sports Medicine
Bomber D., Cockerill I.M., Rodgers S., Carroll D., 2003, Diagnostic criteria for exercise dependence in women. In British Journal of Sports Medicine
http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1469029202000031
http://www.benessere.com/psicologia/arg00/dipendenza_sport.htm

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